“Artificial Intelligence Safety Summit”, Bletchley Park (1-2 Nov 2023)

17/10/2023 - ADMIN granbretagna

Il ‘Department for Science, Innovation and Technology’ (DSIT) del Regno Unito sta organizzando ai primi di novembre un ’Artificial Intelligence Safety Summit 2023’, per riunire quelli che il Regno Unito considera Paesi chiave, nonché le principali organizzazioni tecnologiche, il mondo accademico e la società civile per discutere dei processi decisionali nazionali ed internazionali legati allo sviluppo e all’innovazione dell’intelligenza artificiale (IA).


Il Summit, che si terrà a Bletchley Park, il luogo di nascita dell'informatica moderna, il 1 al 2 novembre, sancisce l'interesse del Regno Unito a giocare un ruolo di leadership nel settore. Segue la pubblicazione della strategia del Regno Unito su ‘Artificial Intelligence’ (2021), il rapporto di DSIT su ‘Artificial Intelligence Sector Study 2022’, il ‘white paper’ su ‘A pro-innovation approach to AI regulation’ (marzo 2023)il rapporto di Tony Blair e William Hague su ‘A New National Purpose: Innovation Can Power the Future of Britain' (giugno 2023), ed un dibattito alla Camera dei Lords su ‘Artificial Intelligence: development, risks and regulation’ (luglio 2023).


Settembre 2021 - La 'UK National Strategy on Artificial Intelligence'

La strategia nazionale di IA dichiara che il Regno Unito mira a:

  • Investire e pianificare le esigenze a lungo termine dell'ecosistema AI per continuare la nostra leadership come scienza e superpotenza dell'IA;
  • Sostenere la transizione verso un'economia abilitata all'IA, cogliendo i benefici dell'innovazione, e garantire che l'IA avvantaggi tutti i settori e le regioni;
  • Garantire che il Regno Unito implementi una governance nazionale e internazionale delle tecnologie AI che incoraggi l'innovazione, gli investimenti, e protegga il pubblico e i valori fondamentali.


Luglio 2022 – DSIT report on ‘Artificial Intelligence Sector Study 2022’

Il rapporto pubblicato dall’Office for Artificial Intelligence e da DSIT aveva rilevato che c’erano 3.170 aziende di intelligenza artificiale che lavoravano nel Regno Unito che generavano 10,6 miliardi di sterline di entrate legate all’intelligenza artificiale. Il settore ha inoltre impiegato più di 50.000 persone in ruoli legati all’intelligenza artificiale, generando 3,7 miliardi di sterline di valore aggiunto lordo. Inoltre, dal 2016 ha garantito investimenti privati per 18,8 miliardi di sterline. Sull’impatto di IA sul mondo del lavoro, stima che circa il 7% dei posti di lavoro esistenti nel Regno Unito potrebbe affrontare un’elevata (oltre il 70%) probabilità di automazione nei prossimi cinque anni, salendo a circa il 18% dopo 10 anni e poco meno del 30% dopo 20 anni. Questo rientra nell’intervallo delle stime di studi precedenti e si basa sulle opinioni di un seminario di esperti sull’automazione delle occupazioni e sull’analisi dettagliata dei dati dell’OCSE [Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico] e dell’ONS [Ufficio per le statistiche nazionali] su come questa è legato alla composizione dei compiti e alle competenze richieste per le diverse occupazioni. Sugli aspetti regolatori, il rapporto dice che il governo sostiene che il Regno Unito è in una posizione forte per trarre vantaggio dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale “grazie alla nostra reputazione di regolatori di alta qualità e al nostro forte approccio allo stato di diritto, supportato dalla nostra legislazione e regolamentazione tecnologicamente neutrale”. I ministri sostengono che le leggi, i regolatori e i tribunali del Regno Unito affrontano già alcuni dei rischi emergenti posti dalle tecnologie di intelligenza artificiale. Tuttavia, ammettono anche che, sebbene l’IA sia attualmente regolamentata attraverso quadri giuridici esistenti come la regolamentazione dei servizi finanziari, alcuni rischi legati all’IA sono emersi e si presenteranno attraverso, o nelle lacune tra, i mandati normativi esistenti.


Marzo 2023 – White paper on ‘A pro-innovation approach to AI regulation’

Il libro bianco “A pro-innovation approach to AI regulation”, rilevando che in tutto il mondo i paesi e le regioni stanno iniziando a elaborare le regole per l’IA, afferma che il Regno Unito “deve agire rapidamente per continuare a guidare il dibattito internazionale sulla governance dell’IA e dimostrare il valore del nostro approccio normativo pragmatico e proporzionato”. Sempre a marzo i maggiori esperti del Regno Unito in IA inviano una lettera che sottolinea che, dato il potenziale dei sistemi più avanzati, IA “dovrebbe essere pianificata e gestita con cure e risorse proporzionate”. Affermava che “sfortunatamente, questo livello di pianificazione e gestione non si sta verificando”.


Giugno 2023 – ‘A New National Purpose: Innovation Can Power the Future of Britain', by T Blair e W Hague

Un rapporto presentato da T Blair e W Hague al Parlamento su ‘A New National Purpose: Innovation Can Power the Future of Britain‘ (link: https://www.institute.global/insights/politics-and-governance/new-national-purpose-ai-promises-world-leading-future-of-britain) propone la creazione di Sentinel, un laboratorio nazionale sulla ricerca e sul test dell’IA sicura, con l’obiettivo di diventare il “cervello” per un regolatore dell’IA britannico ed internazionale. Sostiene anche che il Regno Unito dovrebbe mirare ad avere un ecosistema di intelligenza artificiale relativamente meno regolamentato, con un regolatore altamente agile e tecnologicamente competente legato strettamente a Sentinel.


Luglio 2023 – Discussione alla Camera dei Lords su ‘Artificial Intelligence: development, risks and regulation’

La Camera dei Lords discute e pubblica un documento su ‘Artificial Intelligence: development, risks and regulation’ (link: https://lordslibrary.parliament.uk/artificial-intelligence-development-risks-and-regulation/) riporta che il settore dell’IA sta già fornendo un contributo significativo all’economia del Regno Unito. Sugli aspetti regolatori, dice che il governo sostiene che il Regno Unito è in una posizione forte per trarre vantaggio dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale grazie alla reputazione di regolatori di alta qualità e al forte approccio allo stato di diritto, supportato dalla nostra legislazione e regolamentazione tecnologicamente neutrale. Questo documento riporta che il settore dell’IA sta già fornendo un contributo significativo all’economia del Regno Unito.


1-2 Novembre 2023 - AI Safety Summit (Bletchley Park)

Il Summit ha cinque obiettivi:

  • La comprensione condivisa dei rischi posti dall’IA di frontiera e necessità di intervento;
  • La definizione di un processo per la collaborazione internazionale sulla sicurezza dell’IA di frontiera, compreso il modo migliore per supportare i quadri nazionali e internazionali;
  • L'identificazione di misure adeguate che le singole organizzazioni dovrebbero adottare per aumentare la sicurezza dell’IA di frontiera;
  • L'identificazione di aree di potenziale collaborazione sulla ricerca sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale, inclusa la valutazione delle capacità del modello e lo sviluppo di nuovi standard per supportare la governance;
  • La dimostrazione che uno sviluppo sicuro dell’intelligenza artificiale potrà consentire di utilizzare l’intelligenza artificiale per scopi positivi a livello globale.

Il Regno Unito si augura che i potenziali risultati del vertice includano:

  • Una dichiarazione firmata da tutti i paesi e rilasciata all'inizio del vertice che definisce l'importanza della collaborazione internazionale per identificare e agire sui rischi al fine di consentire un'IA sicura;
  • Una dichiarazione basata sulle discussioni precedenti e durante il vertice, che rifletta anche il modo in cui le questioni emerse dal vertice potranno essere portate avanti per l'esame e l'ulteriore azione in altri forum internazionali.


Links:

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Roberto Buizza (Addetto Scientifico, Ambasciata d’Italia a Londra) – 17 ottobre 2023






Fonte:

Paese: ITALIA, Regno Unito, Germania, Francia, Giappone, Canada, Stati Uniti d'America

SSD: 00 - Diplomazia scientifica, 01 - Scienze matematiche e informatiche, 02 - Scienze fisiche, 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione, 12 - Scienze giuridiche, 14 - Scienze politiche e sociali