Dibattito OCSE su limiti e potenzialità dell'Intelligenza Artificiale: "Putting the OECD AI Principles into practice"

11/10/2021 - MAECI DGSP

Nel pomeriggio del 4 ottobre si è svolto il dibattito di alto livello dedicato al tema dell'Intelligenza Artificiale, durante il quale si è discusso dei progressi e delle sfide ancora aperte nello sviluppo di una IA affidabile ed antropocentrica, sulla base dei principi adottati dal Consiglio Ministeriale OCSE nel 2019. Il dibattito, dal titolo Putting the OECD AI Principles into practice: progress and future prespectives, svoltosi in modalità ibrida, è stato trasmesso in diretta sul sito OCSE, ed è reperibile all’indirizzo: https://www.oecd.ai/mcm.


Il Vice Ministro per le scienze e le telecomunicazioni della Corea (che ha anche la Vice-presidenza della MCM 2021), Cho Kyeongsik, ed il Segretario generale dell'OCSE, Mathias Cormann, hanno aperto il dibattito, incentrato essenzialmente su tre temi: la IA per una crescita inclusiva e per affrontare le maggiori sfide globali; governance della IA, soprattutto per assicurare l’interoperabilità a livello globale dei vari regimi normativi nazionali; priorità per la collaborazione internazionale e ruolo dell'OCSE.


Il SG Cormann ha ricordato le diverse iniziative che l'OCSE sta portando avanti, a partire dall'adozione dei Principi per l'IA; a luglio 2021 sono 46 i Paesi firmatari della Raccomandazione e dei Principi, di cui 8 non membri OCSE e a giugno 2019 il G20 ha adottato a sua volta dei principi sull'intelligenza artificiale, basati su quelli dell'OCSE. Alta è la collaborazione internazionale con altre organizzazioni e con la stessa Unione Europea, anche tramite l'Osservatorio AI, per monitorare lo sviluppo dell'IA e l'applicazione dei principi, e con la rete di esperti (ONE AI), che sta lavorando ad un quadro per la classificazione dei sistemi di IA. Parallelamente, sono già stati elaborati diversi report, tra cui uno sugli strumenti per un'IA affidabile ed un altro sulle politiche nazionali, mentre è in corso quello sugli investimenti del venture capital nell'IA.


L'OCSE, inoltre, ha ricordato Cormann, ospita anche il Segretariato della Global Partnership on Artificial Intelligence (GPAI), alleanza costituita nel 2020 per promuovere un utilizzo etico e responsabile dell'intelligenza artificiale, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.


Molto si è parlato dei rischi legati all’utilizzo di sistemi IA e della necessità di regole chiare per governi ed aziende. La UE, come ha riferito il Direttore della "DG Connect", Roberto Viola, sta adottando un tipo di approccio "orizzontale" che non entra nello specifico dei settori da tutelare, ma fornisce dei livelli di regolamentazione generali, suddivisi per tipologia di rischio. Il fine, sempre per la UE, secondo cui non si può prescindere dall'AI, è quello di creare un ecosistema dell'eccellenza, in cui adeguati investimenti siano vincolati ad una adeguata fiducia verso le garanzie offerte dal sistema.


Da ultimo, si è evidenziata l’importanza di incoraggiare capacità e competenze di chi deve lavorare con sistemi di IA e, in generale, di tutta la popolazione. Già dalla scuola materna si dovrebbe iniziare ad approcciarsi a potenzialità e limiti dell'interazione con un sistema di IA.






Fonte:

Paese: ITALIA, Corea del Sud

SSD: 00 - Diplomazia scientifica, 01 - Scienze matematiche e informatiche