In un mondo in rapida trasformazione, la diplomazia scientifica è protagonista a Trieste

21/07/2026 - The World Academy of Sciences for the advancement of science in developing countries (TWAS)

Ventiquattro esperti ed esperte tra scienza e politica provenienti da 13 Paesi si riuniscono per la 13ª edizione del Corso AAAS–TWAS sulla diplomazia scientifica

L’Accademia Mondiale delle Scienze per il progresso scientifico nei Paesi in via di sviluppo (TWAS) e l'American Association for the Advancement of Science (AAAS) riuniscono a Trieste dodici coppie di scienziati e decisori politici provenienti da 13 Paesi, tra cui Malawi, Paraguay e Tagikistan, per la tredicesima edizione del Corso AAAS–TWAS su Diplomazia Scientifica. L'iniziativa mira a rafforzare il dialogo tra scienza e diplomazia per favorire soluzioni fondate su evidenze scientifiche, capaci di affrontare sfide globali complesse quali i cambiamenti climatici, la sicurezza alimentare e la perdita di biodiversità.
Lamberto Moruzzi
“La scienza è un motore di progresso condiviso e non una moneta di scambio geopolitica. L'Italia promuove la diplomazia scientifica attraverso la cooperazione internazionale, una competizione equa e partnership basate sulla fiducia, grazie alla nostra rete estesa di centri di ricerca, università e addetti scientifici presso le Ambasciate italiane. Sosteniamo la mobilità e le collaborazioni come strumenti di crescita comune; promuoviamo un accesso equo alla conoscenza, alle infrastrutture di ricerca e alle tecnologie emergenti; e sosteniamo organizzazioni multilaterali come la TWAS e l’ICTP che ospitiamo con orgoglio a Trieste. La diplomazia scientifica deve costituire il fondamento per affrontare sfide complesse con prove scientifiche, trasparenza, responsabilità condivisa, e standard e meccanismi di governance globali comuni,” ha dichiarato Lamberto Moruzzi, direttore principale per la Diplomazia Scientifica, Spaziale e Sportiva presso la Direzione Generale per la Cooperazione Economica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Ko Barrett (WMO) and Marcelo Knobel (TWAS)
Il MAECI ha sostenuto la TWAS fin dalla sua fondazione, fornendo un contributo essenziale alle sue attività e continua a essere un partner strategico nella promozione della scienza per lo sviluppo.

“In un contesto segnato da conflitti, emergenza climatica e crescente diffusione della disinformazione, la diplomazia scientifica è diventata indispensabile. È uno strumento fondamentale per costruire fiducia, superare le divisioni e garantire che la cooperazione scientifica rimanga inclusiva ed equa,” ha detto Marcelo Knobel, Direttore Esecutivo della TWAS. “Attraverso questo programma di formazione contribuiamo a sviluppare la nuova generazione di diplomatici della scienza di cui i Paesi in via di sviluppo hanno urgente bisogno per rafforzare la propria voce nei processi decisionali globali.”

Ko Barrett
Il corso prenderà il via oggi, 21 luglio, con la TWAS Budinich Science Diplomacy Lecture, che sarà tenuta da Ko Barrett, vice segretaria generale dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), che illustrerà il ruolo della diplomazia scientifica nell'affrontare le grandi sfide globali. La sua conferenza rende omaggio al fisico italiano Paolo Budinich, la cui visione, sviluppata insieme al premio Nobel Abdus Salam, ha portato alla nascita di importanti istituzioni scientifiche internazionali, tra cui la TWAS, contribuendo a fare di Trieste uno dei principali poli della cooperazione scientifica.
Una partecipante
Nel corso di tre giornate, i partecipanti approfondiranno temi di interesse comune per i diversi Paesi, tra cui il ruolo della diplomazia scientifica nell'attuale scenario geopolitico, le strategie per incidere sui processi decisionali, il ruolo degli scienziati in un contesto di trasformazione del multilateralismo e la cooperazione internazionale nella realizzazione di progetti su vasta scala.
Una partecipante
Il corso coinvolge coppie di partecipanti provenienti dallo stesso Paese. Ogni coppia è composta da un giovane ricercatore, il cui lavoro scientifico e impegno pubblico sono rilevanti per le politiche internazionali, e da un decisore politico o funzionario impegnato in ambiti legati alla scienza, per esempio un funzionario governativo, un diplomatico o un rappresentante di un’istituzione che finanzia la ricerca.

“Stiamo vivendo in un'epoca di profonde trasformazioni, in cui il contesto geopolitico cambia rapidamente e le società sono ridefinite dai progressi scientifici e tecnologici. La diplomazia scientifica rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le sfide e cogliere le opportunità di questo momento storico. Questo corso fa conoscere questo strumento sia a chi si occupa di decisioni politiche sia a chi si occupa di scienza, offrendo l’opportunità di stringere relazioni reciproche e con la più vasta rete della diplomazia scientifica,” ha detto Kim Montgomery, direttrice degli affari internazionali e della diplomazia scientifica dell'AAAS.

Nei suoi oltre dieci anni, il Corso AAAS–TWAS sulla diplomazia scientifica ha formato oltre 400 partecipanti, i quali oggi influenzano le politiche pubbliche e diffondono competenze su un settore in continua espansione come la diplomazia scientifica nei Paesi in via di sviluppo. 

Che cos'è la diplomazia scientifica?
Nel 2010 AAAS e la Royal Society di Londra hanno tracciato un quadro di riferimento per la diplomazia scientifica che ha stimolato un dibattito internazionale sui legami tra scienza e diplomazia. Da allora, il mondo è diventato più diviso e complesso, e la necessità di disporre di una diplomazia scientifica efficace è cresciuta.
Per garantire che il quadro rimanga applicabile al contesto attuale, nel febbraio 2025 la AAAS e la Royal Society hanno pubblicato un aggiornamento del quadro di riferimento sulla diplomazia scientifica che passa da una prospettiva teorica a una pratica, focalizzandosi sul modo in cui scienza e diplomazia si influenzano a vicenda.
Il documento afferma che la diplomazia scientifica è uno strumento per promuovere obiettivi diplomatici, che possono essere percepiti come positivi o negativi. E riconosce che esiste un panorama più ampio di attori coinvolti nella diplomazia scientifica, incluse aziende sovranazionali e “giganti della tecnologia” che esercitano proprie forme di governance.

La TWAS
Da oltre 40 anni, l’Accademia Mondiale delle Scienze per il progresso scientifico nei Paesi in via di sviluppo (TWAS) è una forza trainante nello sviluppo delle capacità scientifiche nel Sud globale. Fondata nel 1983 a Trieste, Italia, la TWAS promuove una prosperità sostenibile attraverso ricerca, istruzione, politiche e diplomazia. In collaborazione con i suoi partner, la TWAS ha formato oltre 1.300 dottori di ricerca e assegnato più di 2.300 borse post-dottorato a scienziati dei Paesi in via di sviluppo. L’Accademia ha inoltre conferito oltre 1.200 premi, finanziato più di 2.870 progetti di ricerca, formato oltre 850 persone nella diplomazia scientifica e sostenuto più di 1.400 scambi accademici. La TWAS è un’unità di programma dell’UNESCO.

La AAAS
L'American Association for the Advancement of Science (AAAS) è una delle più grandi associazioni scientifiche al mondo, nonché editore della rivista Science, di Science Translational Medicine, Science Signaling, della rivista digitale open access Science Advances, di Science Immunology e Science Robotics. Fondata nel 1848, l'AAAS comprende più di 250 società affiliate e accademie scientifiche, al servizio di 10 milioni di persone. L'organizzazione è senza scopo di lucro, aperta a tutti, e realizza la sua missione – "far progredire la scienza e servire la società" – attraverso iniziative nei settori della politica scientifica, dei programmi internazionali, dell'istruzione scientifica, del coinvolgimento pubblico e molto altro.
Per ulteriori informazioni sull’AAAS, visitare il sito: www.aaas.org





Fonte: TWAS - Public Information Unit

Paese: ITALIA, Stati Uniti d'America

SSD: 00 - Diplomazia scientifica