Tappa a Vienna del Montalcini Global Biotech Tour alla fiera del Biotech BIO-Europe 2025.

14/11/2025 - ADMIN ASVienna

Il 3 novembre si è svolta a Vienna, nell’ambito della fiera BIO-Europe 2025, una nuova tappa del Montalcini Global Biotech Tour (MGBT), iniziativa promossa dal Gruppo di lavoro per l’internazionalizzazione del settore biotecnologico italiano istituito dal MAECI, d’intesa con il MIMIT. L’evento è stato organizzato in Austria in collaborazione con l’Ambasciata e con la locale Agenzia ICE.


Dopo le tappe precedenti a San Francisco, Doha, Basilea e Boston la tappa viennese del Montalcini Tour conferma la linea di attenzione volta al rafforzamento della presenza del Biotech italiano nei principali hub internazionali dedicati alle scienze della vita, valorizzando l’eccellenza nazionale nel campo della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Con il Montalcini Global Biotech Tour, MAECI, Ambasciata e ICE hanno contribuito a sottolineare la rilevanza di aziende e cluster italiani del biotech presenti alla fiera del BIO-Europe per aumentare la loro visibilità e le possibilità di crescita e di partnership internazionali.


Per l’evento viennese è stato organizzato un panel, realizzato all’interno della fiera, intitolato “Italian Biotech: Overview and collaborations with Austria”, al quale hanno partecipato l’Ambasciatore Giovanni Pugliese, il Cons. Amb. Sergio Strozzi, Capo dell’Ufficio Innovazione tecnologica e startup, Marica Nobile, Direttrice di Federchimica Assobiotech, Erica Rurali, PM dell’Ospedale Cardiologico Monzino e GM del Network PerfeTTO, Klaus Weinberger, CEO di Health Hub Tirol e partner del progetto Interreg Promos.


Nel suo intervento l’Ambasciatore Pugliese ha valorizzato la significativa crescita del settore delle biotecnologie in Italia, nonché la collaborazione già esistente e quella potenziale con l’Austria che rappresenta un’ulteriore opportunità concreta per valorizzare le competenze nazionali e rafforzare le sinergie con un ecosistema come quello austriaco di assoluta eccellenza. Il Consigliere Strozzi ha presentato le iniziative strategiche del MAECI come il MGBT e INNOVIT nella Silicon Valley ed ha poi fornito alcuni dati significativi per il nostro Paese, segnalando che l’Italia è al quarto posto a livello globale per brevetti e il secondo maggiore produttore di prodotti farmaceutici in Europa, con 52 istituti e ospedali di ricerca e 50 università con programmi su scienze della vita.


La scelta del panel ha indirizzato la discussione verso tre linee di comunicazione principali sulle attività Biotech in Italia:

1. una fotografia ad alta risoluzione del Biotech italiano, realizzata da Assobiotec e presentata M.Nobile, che, con una tassonomia più raffinata, è riuscita a caratterizzare con maggior precisione questo ecosistema e a mostrare l’effettivo peso del settore nell’economia nazionale, che ammonta al 20% del PIL italiano;

2. l’importanza dei centri di Trasferimento Tecnologico nell’Ambito delle Scienze della Vita in Italia, cerniere nevralgiche tra università e centri di ricerca da una parte e le imprese dall’altra, fondamentali in un sistema di produzione industriale ad alta densità di PMI, come il nostro. E.Rurali ha presentato le attività di PerfeTTO, il primo network italiano degli Uffici di Trasferimento Tecnologico nel settore scienze della vita in Italia, finanziato dal Ministero della Salute. Il progetto comprende 54 partner, tra cui Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), Università, enti pubblici e privati, ed ha collaborazioni internazionali tra le quali si è evidenziato il progetto Interreg Italia-Austria PROMOS. Le collaborazioni con l’Austria nel settore sono estremamente importanti non solo per la contiguità territoriale ma anche per l’elevata vocazione dell’Austria in questo ambito, che rappresenta uno dei settori scientifici di eccellenza del paese;

3. il progetto PROMOS è stato illustrato da K.Weinberger che ha sottolineato l’importanza di collaborazioni internazionali bilaterali per superare il deficit che tutt’oggi l’Europa evidenzia rispetto all’innovazione ad esempio negli USA, nella capacità di effettuare in tempi e modi efficaci il salto tecnologico dalla scoperta alla presenza sul mercato di prodotti innovativi.


A conclusione della tavola rotonda i presenti si sono spostati allo stand ITALIA presente alla fiera, promosso dagli uffici ICE di Vienna, dove 12 stand di istituzioni, centri regionali ed aziende private italiane hanno avuto modo di confrontarsi con la platea internazionale presente all’evento per un momento conclusivo di networking.






Fonte:

Paese: ITALIA, Svizzera, Spagna, Islanda, Norvegia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Danimarca, Cina, Germania, Serbia, Francia, Finlandia, Austria, Giappone, Federazione Russa, Paesi Bassi, Lituania, Svezia, Monaco, Stati Uniti d'America, Belgio

SSD: 00 - Diplomazia scientifica, 05 - Scienze biologiche, 06 - Scienze mediche, 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione