Il Cairo, “Advancing AI in museum conservation: a focus on mummy restoration”

30/06/2025 - MAECI DGCE

Grande interesse per l'importante iniziativa congiunta su Intelligenza Artificiale e Museologia organizzata per la Giornata Mondiale dei Musei, svoltasi al Museo Egizio del Cairo (Piazza Tahrir) Domenica 18 maggio u.s.. intitolata:” Advancing AI in Museum Conservation: a Focus on Mummy Restoration


Promotori Il Museo Egizio del Cairo (EMC) ed il Centro Archeologico Italiano dell'Istituto Italiano di Cultura al Cairo (CAI - IIC) in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia, il Ministero italiano della Cultura, l'Università di Verona - RESP Project, Il Dipartimento di Restauro e Conservazione delle Mummie del Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità (MOTA) , l'Agenzia Nazionale Egiziana per l'energia Nucleare, e il Consiglio Supremo delle Antichità (SCA, l’organismo che presiede alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale egiziano).


Tra gli intervenuti, citiamo in particolare il Direttore del Museo Prof. Ali Abdelhalim e il Coordinatore del CAI-IIC Prof. Giuseppe Cecere, che hanno aperto i lavori del convegno, la Dr.ssa Ranya Ahmed Ali (Dipartimento Restauro e Conservazione Mummie del MOTA), il Dr. Hasan Ibrahim Saleh (Agenzia Nucleare), l'Addetto Scientifico dell'Ambasciata Dr. Domenico De Martinis, il Consigliere del Ministro della Cultura Dr. Guerino Nuccio Bovalino, i ricercatori del RESP Project Dr.ssa Giorgia Cafici e Dr. Daniele Bursich.


Il convegno è stato integrato da una mostra-laboratorio per le scuole a cura del Dipartimento Educazione del Museo Egizio, diretto dalla Dr.ssa Sherin Amin, con la partecipazione del Segretario Generale dello SCA Dr. Mohammed Khaled Ismail e del Direttore Generale del Dipartimento Musei del MOTA Dr. Moamen Othman.

L’evento ha permesso di discutere e valutare il ruolo ed il valore aggiunto che l’uso dell’IA e delle tecnologie digitali sta apportando anche in discipline considerate tradizionalmente lontane dalle nuove frontiere della ricerca scientifica e tecnologica, come la museologia, il restauro e l’archeologia. 


Va sottolineato infatti come proprio queste attivita’, erroneamente considerate poco dinamiche, hanno invece attinto vantaggiosamente ad un approccio multidisciplinare, inserendo nel proprio lavoro l’informatica (es. digitalizzazione), la fisica applicata (es. analisi non distruttive), la biologia molecolare (es. paleogenetica), la medicina (es. le analisi sui reperti ossei) a fini di studio, conservazione e gestione del patrimonio culturale.






Fonte: Ambasciata d'Italia al Cairo

Paese: ITALIA, Egitto

SSD: 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche