Cairo, 2 - 5 dicembre: Italia alla COP 24- Barcelona Convention
Si è conclusa con successo la 24esima riunione delle Parti Contraenti della Convenzione di Barcellona sulla protezione dell’ambiente marino e delle regioni costiere del Mediterraneo del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP/MAP – COP24), tenutasi al Cairo dal 2 al 5 dicembre.
Presieduta da Ali Abu Senna, Direttore dell'Agenzia Egiziana per gli Affari Ambientali . La COP 24 ha adottato la Dichiarazione politica “Dichiarazione del Cairo”, affermando un impegno collettivo per la conservazione e l'utilizzo sostenibile del Mar Mediterraneo e delle sue risorse marine e costiere. La dichiarazione, articolata in 46 punti, pone la tutela ambientale come pilastro fondamentale della stabilità, della prosperità e dello sviluppo sostenibile della regione.
La giornata del 4 dicembre è stata dedicata al segmento di alto livello, rivolto alla partecipazione dei Ministri dell’ambiente e degli Alti Rappresentanti dei 21 Stati del Mediterraneo, e della Commissione europea. La sessione, dal titolo “Economia blue sostenibile per un Mediterraneo sano e resiliente”, ha posto particolare attenzione al tema della Economia Blue, quale motore essenziale per favorire la transizione verso un Mediterraneo resiliente e sano, oltreché al rafforzamento della governance, dei partenariati e del coinvolgimento degli stakeholder per tradurre gli impegni politici in azioni programmate e investimenti finanziari.
la Dichiarazione , è stata ufficialmente adottata a fine giornata, quale guida strategica per la programmazione delle azioni regionali e nazionali del prossimo biennio 2026-2027. Tra gli impegni assunti, l’accelerazione delle azioni per la lotta al cambiamento climatico, il rafforzamento degli impegni verso l’obiettivo 30by30 e per la riduzione dell’inquinamento, inclusa l’eliminazione della plastica mono-uso entro il 2030, la transizione ad una economia blue ed a bassa emissione nel settore marittimo, oltre al rafforzamento della cooperazione locale e regionale.
L’Italia ha preso parte ai lavori con una delegazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – Direzione generale per la tutela della Biodiversità e del Mare, guidata dal Direttore Generale Francesco Tomas, che ha espresso supporto alla Presidenza egiziana nella scelta della Blue Economy quale tema prioritario della sessione ministeriale, confermandone il ruolo chiave nella transizione verso un Mediterraneo sano e resiliente e sottolineando come la blue economy risulti essenziale in una regione, quella mediterranea, caratterizzata da un livello elevato di attività antropiche.
L’Italia ha, infine, annunciato la volontà di sostenere il programma di lavoro 2026-2027 della Convenzione di Barcellona, con un contributo volontario di seicentomila euro, confermando, così, il ruolo attivo nazionale nella protezione del Mare nostrum.
La 25esima riunione delle Parti Contraenti (COP25) sarà ospitata dalla Croazia, come annunciato in chiusura di incontro, con data e luogo da definirsi.
Fonte: Ambasciata d'Italia al Cairo
Paese: ITALIA, Egitto
SSD: 00 - Diplomazia scientifica





