Il Cairo, Global Congress on Population, Health and Human Development

24/11/2025 - MAECI DGCE

Si è tenuto al Cairo, dal 12 al 15 novembre, il Global Congress on Population, Health and Human Development, sotto l’egida del Ministero della salute egiziano, in partenariato con UN e World Bank Group. Con oltre 200 relatori, migliaia di visitatori, sezione fieristica, seminari e sessioni parallele, il congresso rappresenta un importante appuntamento annuale sulla ricerca e sviluppo di diversi aspetti tecnologici, clinici e sociali sul tema della medicina e salute per l’Egitto e l’area MENA in generale.

 

Come noto, l'Egitto è un paese con sfide epocali nella gestione della popolazione e della sanità: demografia imponente (circa 120 milioni) e in espansione; tasso di povertà al 30%; necessità di sostenere sia le comunità rurali che quelle presenti nei grandi agglomerati urbani, in particolare il Cairo; gestione degli stress climatici che causano insicurezza della produzione agroalimentare; migrazione interna ed esterna, che vede l'Egitto sia come meta che come area di transizione. L’offerta medica non sempre a disposizione delle fasce meno abbienti si combina, allo stesso tempo, al tentativo dell'Egitto di porsi come punto di riferimento nell'area MENA in alcuni settori specialistici, come nel campo biomedico, anche grazie alla qualità di insegnamento degli atenei locali. In questo contesto vanno inquadrate le iniziative di collaborazione tra Italia ed Egitto.


Nel corso del congresso, all’interno di una sessione dedicata, è stato presentato il progetto italiano “Sostegno al miglioramento dell’assistenza medica e infermieristica in Egitto – III fase”, sviluppato dall'Università di Sassari con il gruppo ospedaliero San Donato e diverse istituzioni sanitarie egiziane, a valere su un finanziamento del MAECI di circa 2,5 milioni di euro in tre anni, coordinato localmente per il tramite dell’AICS Cairo.


Il progetto mira al potenziamento dei servizi clinici e formativi in diversi governatorati egiziani, con particolare attenzione alla cardiologia pediatrica, alla formazione infermieristica e allo sviluppo del programma nazionale di trapianto di midollo osseo. Il Prof. Fabio Ciceri, uno dei maggiori ematologi italiani, ha sottolineato l’importanza del progetto e i progressi nel trapianto allogenico, con l’obiettivo di integrare le più importanti innovazioni nel sistema sanitario egiziano e supportare l’intero percorso clinico: selezione paziente/donatore, raccolta e processazione cellulare, gestione trapiantologica, sistemi di qualità, biosicurezza e formazione multidisciplinare.  Tra i relatori anche Domenico De Martinis, addetto scientifico dell’Ambasciata d’Italia a il Cairo, che nella sessione “Human Mobility in a Changing Climate: Challenges and Opportunities” ha descritto alcuni dei progetti italiani dedicati al tema Clima, Migrazione e Salute, in particolare il programma MAECI I-ACT Italy-IRENA, le attivita’ in Egitto dell'Istituto Nazionale Italiano per la Povertà e la Migrazione -INMP-  ed i numerosi programmi AICS dedicati all'Agricoltura, Economia Circolare e riduzione della povertà, protezione delle comunità fragili.

 

Link congresso: https://www.globalphdc.com/





Fonte: Ambasciata d’Italia a il Cairo

Paese: ITALIA

SSD: 00 - Diplomazia scientifica