Brasile

Ricerca e innovazione in Brasile

L’organizzazione del sistema nazionale per la ST&I in Brasile prevede diversi attori a livello politico, finanziario ed esecutivo. I fondi del Ministero della Scienza, Tecnologia e Innovazione (MCTIC) supportano le 59 università federali che, per i due terzi, hanno più di 10.000 studenti iscritti. Le università statali sono 42 e sono distribuite su 23 Stati (dei 27 dell’Unione). I fondi per la ricerca sono garantiti dalle fondazioni statali di supporto alla ricerca FAPs che, per costituzione, raccolgono una percentuale del PIL. La fondazione dello Stato di San Paolo (FAPESP) è la più ricca dell’unione e ha un bilancio pari ad oltre l’1% del PIL. Le 4 università dello Stato di San Paolo garantiscono un eccellente livello di ricerca. I fondi privati supportano le università private (102) e progetti di ricerca pubblici.


Il piano strategico nazionale per la ST&I è stato impostato su di un periodo decennale 2020-2030 ed indica 11 obiettivi strategici. Il Brasile è all’11° posto nel mondo per registrazione di brevetti (2018).


Il Brasile è oggi un partner di primo livello nella cooperazione scientifica e tecnologica con l'Italia e, se notevole è la varietà e l'originalità dei temi condivisi, significativi sono i finanziamenti a cui è possibile accedere. Sono quasi un migliaio gli accordi stipulati negli anni dalle università italiane ed il Brasile si colloca al quarto posto per numero di accordi sottoscritti con atenei italiani subito dopo gli USA.


È degno di nota il fatto che vi siano partner italiani a coordinare progetti multilaterali finanziati dalla UE, come ad esempio il progetto BioCool (H2020) sui biocombustibili. In alcuni campi della ricerca di base (i.e. la matematica), si registra un eccellente livello di cooperazione che ha dato vita a reti IT/BR e numerosi eventi di rilevanza internazionale.

Indici d'innovazione e produzione scientifica - Brasile

Global Innovation Index 2020 | Scimago Country Ranking 2019

INDICE RANK
62
15
30
28
24
50