Regno Unito

Ricerca e innovazione in Regno Unito

Il Regno Unito gode di una lunga tradizione di eccellenza nel campo della ricerca scientifica e tecnologica, soprattutto grazie ai numerosi contributi innovativi che il Paese ha prodotto in questi anni. Sono ad oggi 121 gli scienziati britannici a cui è stato conferito il premio Nobel, facendo del Regno Unito il paese con il maggior numero di Nobel assegnati al mondo rispetto al totale della popolazione.


Pur avendo intorno all’ 1% della popolazione mondiale, il Regno Unito vede i suoi ricercatori coinvolti nella produzione di circa il 16% degli articoli scientifici e accademici più citati nel mondo e nel 20% circa delle pubblicazioni europee, quindi più di qualsiasi altro Paese dell’Unione Europea.


Nel Regno Unito, la gran parte della ricerca scientifica e accademica si svolge all’interno delle università, fatta eccezione per alcuni istituti indipendenti, come per esempio il Francis Crick Institute e l’ MRC Laboratory of Molecular Biology (LMB), che rimangono comunque in stretti rapporti con le istituzioni universitarie. Alcune università (ad esempio, Cambridge, Oxford, University College of London, Imperial College of London) risultano tra le migliori al mondo in differenti discipline. Lo staff accademico inglese comprende anche un numero elevato di cittadini europei: in particolare l’Italia si attesta al primo posto, tra i paesi stranieri, per numero di addetti (superiore alle 7000 unità).


Complessivamente, i finanziamenti del Regno Unito alla ricerca e sviluppo ammontano a circa 40 miliardi di euro, rendendolo 11esimo tra i paesi europei per investimenti in ricerca e sviluppo (dati 2017) rispetto al PIL.


La ricerca in UK ha un doppio canale di finanziamento:

• Finanziamento ex post, che ha come obiettivo quello di premiare la performance delle istituzioni di ricerca sulla base delle ricerche fatte e del loro impatto e sulla base della qualità dell’insegnamento.

• Finanziamento ex ante, assegnato sulla base di specifici progetti di ricerca a singoli ricercatori.


Le collaborazioni scientifiche internazionali del Regno Unito avvengono prevalentemente con gli Stati Uniti, ma seguono nell’ordine quelle con Germania, Francia e Italia. Sono altresì di particolare rilievo le collaborazioni nell’ambito di grandi infrastrutture di ricerca come lo Square Kilometer Array (SKA).


Attualmente sono in corso anche accordi bilaterali di collaborazione tra le Royal Societies (britannica e scozzese) e il CNR italiano (CNR International Exchange Award) per progetti di mobilità di ricercatori tra i due paesi.


Indici d'innovazione e produzione scientifica - Regno Unito

Global Innovation Index 2018 | Scimago Country Ranking 2017

INDICE RANK
4
3
20
2
1
16